Dall'album "Multiverse" Salmodia La contemporaneità
di un male sociale
"le spose bambine"

Lucilla Trapazzo

Poesia

Breve curriculum di Lucilla Trapazzo:

Nata a Cassino, Italia. Vive tra Zurigo e New York. Ha studiato Letteratura Tedesca presso l’Università La Sapienza di Roma; successivamente ha conseguito il diploma post-laurea in Traduzione Tecnica presso la Regione Lazio e un Master in Film & Video presso la American University di Washington D.C. (dove uno dei suoi cortometraggi è stato premiato). Ha studiato teatro all’ Accademia Fersen di Roma, poi con Elizabeth Kemp (Actor’s Studio) e con Jonathan Fox (Playback Theater), arte con Barbara Rose (AU) e alla Corcoran School of Art, Washington D.C.

Poesia e musica in “Multiverse”

Pluralità di mondi, dimensioni e linguaggi paralleli: la musica che incontra la poesia, in feconda commistione, e si fa sintesi di verbo e di sentire. In questo suo ultimo lavoro, Marco di Stefano mette in musica sei poesie di Lucilla Trapazzo, ne raccoglie le suggestioni sonore e le reinventa.
L’ incontro tra due linguaggi artistici apparentemente diversi diventa comunanza in cui identificarsi. Il passaggio dal codice della parola, concreta e scolpita, alla nota, segno aereo ed elusivo, rivela profondo desiderio di scoperta e di testimonianza.

Marco Di Stefano

Musica

Se la poesia di Lucilla Trapazzo è custode di sentire, specchio e isomero di storie che narrano l’altro da sé, la trasposizione in musica di Marco di Stefano è un
atto di coraggio, si apre ed entra in un mondo percettivo estraneo e lo fa proprio.

Il rigo musicale diventa una vera e propria re-invenzione, una sintesi, e allo stesso tempo un codice a doppio canale, mano aperta per accogliere le differenze.

Nasce così “Multiverse” l’album che raccoglie sei composizioni ispirate a sei  rispettive poesie.

Breve curriculum di Marco Di Stefano:
Si approccia al pianoforte in tenera età inseguendo il suo istinto compositivo e iniziando da li un percorso decennale di studi di tecnica pianistica e composizione orchestrale con tre distinti maestri quali Giovanni D’Aquila a Palermo, Adriano Guarnieri a Bologna e Luc Brewaeys a Bruxelles.

Il suo stile è semplice, strutturato e narrativo.

Ogni sua composizione nasce per raccontare una storia e questa sua predisposizione verso la musica narrativa lo porta a collaborazioni artistiche con pittori, fotografi e scrittori, alla ricerca del perfetto connubio fra opera musicale e arte.

Salmodia (per le spose bambine)

Poesia, musica, immagini

Scena finale tratta dal video-clip. Le ballerine : Greta Chiappara (la sposa bambina) e Rosa Maria Catania

La poesia di Lucilla Trapazzo racconta la storia di una sposa bambina narrata dal punto di vista della madre. Il ritmo è quello di una ninna nanna, che dalla prima strofa, quasi abbraccio di culla, si trasforma in invocazione e urlo imploso. Nel video, che si struttura in due parti, Lucilla recita la sua poesia con l’inserimento di frame che raccontano con immagini le parole e le emozioni dando forza ad
ogni singolo verso.

Nella seconda parte del video, la storia della bambina viene raccontata sotto forma di un balletto in cui la “sposa bambina” perde piano piano l’innocenza e la gioia di un’infanzia a lei violentemente strappata. La musica cambia tono e nel ballo si inserisce una ballerina adulta. È la madre, che tenta disperatamente di aiutare la propria figlia a superare quel momento cercando di intercalare su
di lei la forza che a lei stessa è servita per sopravvivere alla sua prima notte. Un dolore che la madre conosce bene, una violenza che si trapassa da generazioni, da madre in figlia. Uno stato di disperazione che vuole essere superato solo con la forza di voler ancora lottare.

Ma la figlia muore durante la sua prima notte di nozze.

Credits

Marco Di Stefano • Multiverse

Based on a series of poems by Lucilla Trapazzo

Artists:

► www.marcodistefano.art

► www.lucillatrapazzo.com

La poesia di Lucilla Trapazzo incontra la musica di Marco Di Stefano

Salmodia è tratto dal libro Ossidiana

Da un’idea di Rosa Di Stefano

Regia e montaggio: Duilio Scalici

Produzione esecutiva: Rosa Di Stefano

Direttore della fotografia: Daniele Pisano

Coreografie: Giuseppe Rosignano

Location: Palazzo del Poeta, dimora contemporanea

In ordine di apparizione: Lucilla Trapazzo, Greta Chiappara, Rosa Maria Catania

Si ringraziano: Nicola Farruggio, Giorgia Lamia, Casa editrice Volturnia, Casa discografica blue spiral records, “Idea Danza” di Francesco Lo Presti

Ufficio stampa: Simonetta Trovato

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